RASSEGNA STAMPA

Vi (ri)presento il Niccolini («Il Firenze»)

25/11/2006


Il soffitto cade a pezzi. Le poltrone rosso bordeaux sono accatastate da una parte. Il palco è vuoto e il sipario alzato. Ma non serve chiudere gli occhi per assaporare il fascino di

L’editore Mauro Pagliai recupererà lo storico spazio, chiuso da ormai undici anni. I lavori dureranno circa 36 msi, poi la nuova alba.

Il soffitto cade a pezzi. Le poltrone rosso bordeaux sono accatastate da una parte. Il palco è vuoto e il sipario alzato. Ma non serve chiudere gli occhi per assaporare il fascino di uno dei teatri più antichi della città. Forse è stato questo lo charme o forse l’idea di dar vita ad uno spazio nuovo e polivalente a spingere Mauro Pagliai, imprenditore fiorentino, ad acquistare il teatro Niccolini, storica location di via Ricasoli, a due passi da Santa Maria dl Fiore. I lavori verranno presumibuilemtne terminati nell’arco di due o tre anni, tempo necessario per svincolare l’immobile – ormai chiuso da ben 11 anni –, ristrutturarlo e trasformarlo in un punto di riferimento della città. Un luogo da poter vivere 24 ore al giorno. L’idea è quella di creare una formula nuova e completa di intrattenimento. Non solo un teatro ma uno spazio multifunzinale che offrirà ai fruitori un ventaglio notevole di propoaste. Una libreria e un caffè letterario, uno spazio dedicato a mostre ed esposizioni ma anche a incontro e convegni. In questo modo lo spazio sarà fruibile tutto il giorno e non solo durante l’orario “standard” riservato alla rappresentazione degli spettacoli teatrali.

Un respiro tutto nuovo per uno spazio bistrattato troppo a lungo. Il teatro che ha ospitato Paolo Poli, Carlo Cecchi, e che ha visto Carmelo Bene emozionare il pubblico recitando Leopardi, ha le porte sprangate dal 1995, anno in cui se ne decise la definitiva chiusura. Diversi sono stati, negli anni, i tentativi di vendita da parte della famiglia Ghezzi – ex proprietari dell’immobile – che desiderava vedere risorgere l’antico teatro. Sfortunatamente nessuna di queste offerte, compresa quella fatta al Comune, aveva avuto esiti positivi fino ad oggi. Con l’acquisto del Niccolini da parte di Pagliai si apre una nuova finestra sul futuro dello storico teatro. Prospettive rosee anche per la movida culturale fiorentina che potrebbe riscoprire un luogo glamour e degno d’attenzione.

Il dato. L’ex “Cocomero” . Il Niccolini, ex teatro del Cocomero, è il più antico teatro della città. Fu realizzato nel 1652 demolendo gli interni di palazzo Ughi, al civico 3 di via Ricasoli. Venne ufficialmente inaugurato il 28 febbraio 1658 e per l’occasione fu rappresentato uno spettacolo dal titolo il podestà di Colognole.


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